Un mostro di solitudine

Scritto da Alimberto Torri.

Nelle pagine che seguiranno, cercherò di intrappolare il mostro nella tela concettuale che andrò tessendo. A tale scopo utilizzerò una buona esca: Frankenstein. Cosa ha evocato, questo nome, nella mente del lettore? A tutte le persone a cui ho rivolto la stessa domanda, la risposta è sempre stata una: il mostro. E' curioso come avvenga che si pensi a Frankestein come al mostro, quando in realtà, Frankestein è il nome dello scienziato che lo creò. Ma cos'è un mostro. In senso generale un mostro è un prodigio, un portento, l'animale o l'essere umano il quale eccede o difetta di qualcosa. In base a ciò, infatti, secondo Aristotele le donne erano mostri in quanto mutilate, mancanti d'un pezzo. Ma, se guardassimo la cosa dal punto di vista femminile, potremmo ben dire che è l'uomo un mostro poiché avanza d'un quid.